tacca

[tàc-ca]
In sintesi
incisione a forma di V, intaccatura; levatura, statura, dimensione; macchia sulla pelle; difetto, neo
← dal germ. *taikka ‘segno’.

A
s.f.
(pl. -che)

1
Incisione, incavatura cuneiforme prodotta da due tagli convergenti, spec. ai margini di una superficie: una tavola piena di tacche || Intacco del filo di una lama: il coltello si è riempito di tacche
2
estens. Piccola macchia, chiazza: un cane con tacche bianche e nere
3
estens. Difetto, magagna: tutti abbiamo le nostre tacche SIN. pecca
4
fig. Valore, qualità, condizione, statura, levatura e sim., sia in senso materiale sia morale || Della stessa tacca, dello stesso valore, della stessa qualità, della stessa risma || Gente di mezza tacca, di media statura, di scarso valore, di mediocre condizione sociale
5
MUS Tacche del capotasto, del ponticello, in uno strumento a corde, quelle nelle quali passano le corde stesse
6
SPORT Nell'alpinismo, cavità della roccia utilizzata come punto di appoggio
7
ST Contrassegno che gli antichi mercanti di stoffe fiorentini erano tenuti ad applicare alle pezze di panno importato, con l'indicazione del prezzo originario e della spesa di trasporto || Tacca di contrassegno, praticata contemporaneamente su due segmenti combacianti di una bacchetta di legno, conservati l'uno dal creditore e l'altro dal debitore, come prova dello scambio di merci e servizi e del rispettivo debito e credito
8
TECN Tacca di mira, nelle armi da fuoco portatili, intaglio praticato nel ritto dell'alzo, per mezzo del quale si determina la linea di mira
9
TIP Incavo praticato nel fusto dei caratteri mobili per individuarne il giusto verso

B
come avv.

tosc. Tacca tacca, passo passo: gli teneva dietro t. t. || Così così: campavano t. t.dim. tacchétta; tacchettìna; taccherèlla; taccherellìna