recrudescenza

[re-cru-de-scèn-za]
In sintesi
ripresa preoccupante di un male fisico, morale o sociale
← deriv. del lat. recrudescĕre ‘rincrudire, inasprirsi’, che è da crūdus ‘crudo’.
s.f.

Aggravamento, peggioramento o ripresa di ciò che sembrava avviato verso la fine, verso l'esaurimento: r. di morbillo; fig. una recrudescenza di criminalità SIN. inasprimento