recere

[rè-ce-re]
In sintesi
vomitare
← dal lat. reicĕre, comp. di re- ‘indietro’ e iacĕre ‘gettare’, dunque ‘rigettare’.
v.tr.
(dif., usato solo nella 3ª pers. sing. dell'indicat. pres., rèce, all'inf. pres., in alcune forme dei tempi composti con part. pass. reciùto)

ant. Rigettare, vomitare; ass. gli viene da recere
|| Far recere, far rivoltare lo stomaco, fare schifo, anche fig.
|| fig. Recere un segreto, svelarlo
|| Recere l'anima, vomitare tutto
|| tosc. A capo reci, con la testa in giù |