purismo

[pu-rì-ʃmo]
In sintesi
corrente linguistica e letteraria che rifiuta l'adozione di parole nuove o straniere e difende le tradizioni classiche
← dal fr. purisme, deriv. di pur ‘puro’.
s.m.

LING Tendenza a fissare la lingua nazionale secondo un modello letterario fondato sulla tradizione, escludendo come forma di contaminazione ogni nuovo apporto linguistico: il p. dei cruscanti || Corrente di pensiero diffusa in Italia nella prima metà del sec. XIX, che propugnava il totale rispetto di una lingua e di un'arte pura, fondata sulla tradizione del Trecento e del Quattrocento e priva di ogni influenza moderna o straniera