peculato

[pe-cu-là-to]
In sintesi
appropriazione indebita da parte di pubblico ufficiale di denaro o beni pubblici a lui affidati per ufficio
← dal lat. peculātu(m), deriv. di peculāri ‘rubare il pubblico denaro’ e questo da peculĭu(m) ‘peculio’.
s.m.

DIR Reato commesso da un pubblico ufficiale o dall'incaricato di un pubblico servizio che volontariamente volge a beneficio proprio o altrui il denaro o altro bene mobile di cui è in possesso per ragioni del proprio ufficio: commettere p.; condannare per p.