obliterare

[o-bli-te-rà-re]
oblìtero
In sintesi
cancellare; annullare con un timbro o altro un francobollo o un biglietto
← dal lat. obli(t)terāre, propr. ‘cancellare le lettere’, deriv. di littĕra ‘lettera’.

A
v.tr.

1
lett. Cancellare con segni o macchie sovrapposte uno scritto, un disegno e sim.
2
fig. Cancellare dalla memoria, dal ricordo; far dimenticare: ogni anno che passa oblitera i ricordi degli anni passati
3
BUR Annullare con apposito bollo o altro contrassegno: o. un francobollo, un biglietto dell'autobus
4
MED Chiudere, occludere: o. una cavità, un condotto

B
v.intr. pr

obliteràrsi MED Chiudersi: un'arteria che si oblitera