mottetto

[mot-tét-to]
In sintesi
composizione a più voci di genere sacro
← propr. dim. di motto.
1
LETTER Breve componimento poetico in rima di carattere popolare, arguto e faceto
2
MUS Composizione musicale per voci, in origine profana, poi di carattere sacro, su brevi testi latini spesso tratti dai salmi: i mottetti del Palestrina

Citazioni
CCXXVIII Il duca di Borgogna, andando a vedere certi suoi tesorieri in più parti, s’abbatte a uno che non ricevendolo riccamente li dice che è la cagione; diceli che non vuole rubare; e quello che ne segue. De’ mottetti che certe piacevole donne hanno già detto ne sono assai, come per a drieto d’alcune è narrato e come innanzi forse se ne potrà dire, come alla memoria verranno; ma ora voglio dire una novelletta che potrà essere esemplo a molti. E’ fu già uno duca di Borgogna, valentrissimo principe, il quale si dispose, come spesso s’usa, andare per gran parte del suo tenitorio e vedere gli suoi officiali, che erano per quelli luoghi, e spezialmente li suoi tesorieri, come facessono e come si portassono. E giugnendo alle magioni di sei suoi tesorieri che in diversi luoghi erano, dalli cinque primi riccamente e onorevolmente fu ricevuto, e in bellissimi palazzi; dal sesto, ch’era il più vecchio e più anticamente v’era stato, fu ricevuto in piccola casetta assai debolmente. Il duca, ciò veggendo, si maraviglia, e conta al tesoriere de’ palazzi e dell’onore che gli altri gli hanno fatto, e domanda quale di ciò sia la cagione. Risponde allora il tesoriere:
Il Trecentonovelle di Franco Sacchetti