istrione

[i-strió-ne]
In sintesi
attore; buffone, esibizionista
1
ST Nell'antica Roma, attore, mimo
2
spreg. Attore di poco valore || Attore che recita con insistita enfasi per ottenere il consenso emotivo del pubblico
3
fig. Persona che cerca di attirare l'attenzione con atteggiamenti plateali || Buffone, teatrante: in compagnia fa l'i.

Citazioni
CLIII Messer Dolcibene, andando a vicitare uno cavaliere novello, ricco e avaro, con uno piacevol morso il desta a farsi fare qualche dono. E’ mi conviene pur tornare a messer Dolcibene, il quale in più novelle a drieto è stato raccontato, però che fu il da più uomo di corte che fosse già è gran tempo, e non sine quare Carlo di Buem Imperadore il fece re dei buffoni e delli istrioni d’Italia. Essendosi fatto in Firenze uno cavaliere, il quale  sempre  avea  prestato  a  usura  ed  era  sfolgoratamente  ricco,  ed  era gottoso e già vecchio, in vergogna e vituperio della cavalleria, la quale nelle stalle e ne’ porcili veggo condotta: e se io dico il vero, pensi chi non mi credesse s’elli ha veduto, non sono molti anni, far cavalieri li meccanici, gli artieri, insino a’ fornai; ancora più giù, gli scardassieri, gli usurai e rubaldi barattieri. E per questo fastidio si può chiamare cacalerìa e non cavalleria,
Il Trecentonovelle di Franco Sacchetti