ganzo

[gàn-ʒo]
In sintesi
amante; persona astuta
← dal f. ganza, che è dal lat. mediev. gangia ‘meretrice’, deriv. del lat. tardo ganĕa ‘taverna’.

A
s.m.
(f. -za)

1
spreg. Amante || scherz. Fidanzato
2
pop., tosc. Persona furba, scaltra: sei stato un g.!

B
agg.

gerg. Di chi, di ciò che riscuote grande consenso, o che stupisce per la sua originalità: è un tipo davvero g.; un gioco g.