esoso

[e-ʃò-ʃo]
In sintesi
odioso, antipatico, malvisto; eccessivo, fuori misura; avido, avaro
← dal lat. exōsu(m), che ha sign. attivo e passivo (‘che odia’ e ‘odiato, odioso’), comp. di ĕx- e ōsus, da odĭsse ‘odiare’.

A
agg.

1
Avaro, gretto, spilorcio: un principale e.
|| Prestito, interesse esoso , da strozzino
|| Prezzo esoso , esagerato
2
Odioso, antipatico: una donna esosa e petulante

B
s.m.
(f. -sa )

Persona esosa