esodo

[è-ʃo-do]
In sintesi
migrazione; espatrio
← dal lat. tardo exŏdu(m), dal gr. éxodos, comp. di ĕx ‘fuori’ e hodós ‘via, cammino’.
1
Partenza, emigrazione volontaria o forzata di un gran numero di persone: l'e. degli immigrati; l'e. dei fuggiaschi dai regimi totalitari || per anton. L'esodo, l'abbandono dell'Egitto da parte degli Ebrei guidati da Mosè || Esodo, nella Bibbia, titolo del secondo libro del Pentateuco, dove si narra la fuga degli Ebrei dall'Egitto
2
estens. Partenza di un gran numero di persone da un luogo || Il grande esodo, l'abbandono della città durante le vacanze estive
3
estens. Uscita di capitali da uno Stato verso banche o investimenti stranieri
4
TEATR Nella tragedia greca, l'ultimo canto che il coro intonava uscendo di scena || Parte finale della tragedia