esecrare

[e-ʃe-crà-re]
In sintesi
odiare, avere in orrore qualcuno, maledire, allontanare con ripugnanza
← dal lat. exsecrāri, deriv. di cer ‘sacro’, con ĕx- priv.; propr. ‘privare del carattere sacro’.
v.tr.

ant. essecrare (esècro; meno com. èsecro) Maledire, detestare, aborrire, odiare: e. la guerra, la viltà, i traditori

Citazioni
- O fratello! io non ti lascio
esecrandoti... io più vile non moro...
E tu sei salvo.
Aiace di Ugo Foscolo