empio

[ém-pio]
In sintesi
spietato, crudele, malvagio; blasfemo, sacrilego
← lat. impĭu(m), comp. di ĭn- negativo e pĭus ‘pio’.
agg.

1
Non pio, privo di piet religiosa; sacrilego: l'e. Golia ( Tasso ); pensieri empi ; parole empie
2
Scellerato, infame, spietato: perchè quel popolo è sì e. incontro a' miei in ciascuna sua legge? ( Dante ); l'empia sorte

Citazioni
Sfrenò l’invidia, e contra i tuoi sistemi
Indarno trasse in campo e Luca e Marco.
Empi! che di ragione i divi semi
Spegner tentaro ne gli umani petti,
E colpirono il ver con gli anatemi.
Poesie giovanili di Alessandro Manzoni
Non profanate gli occhi miei di sangue,
empi! o ch’io torco in voi l’ire de’ Greci.
Della vostra regia, o sventurate, reggete i passi.
Aiace di Ugo Foscolo
Empi! — Non io;
sol voi morrete. — S’incateni, o guardie,
lo scellerato.
(le guardie eseguiscono)
E tu, (ad Erope)
non sazia ancora
di tanti eccessi, tel richiami in Argo,
e tal t’appresti?
Tieste di Ugo Foscolo