effluvio

[ef-flù-vio]
In sintesi
diffondersi di un odore
← dal lat. effluvĭu(m), deriv. di effluĕre ‘sgorgare’; cfr. effluire.
1
Diffusione nell'aria di un odore, per lo più gradevole: gli effluvi della primavera; uno stuzzicante e. di arrosto SIN. odore, profumo
2
antifr. Esalazione di cattivo odore: nauseabondo e. di fogna
3
estens. Emanazione || Effluvio di luce, bagliore, luminosità || FIS Effluvio elettrico, dispersione di elettricità, invisibile o leggermente luminosa, tra due conduttori

Citazioni
In selve orrende tra i giganti e i mostri. Figlie de la memoria inclite Suore Che invocate scendeste, e i feri nomi De le squadre diverse e degli Eroi Annoveraste ai grandi che cantàro Achille, Enea, e il non minor Buglione, Or m’è d’uopo di voi: tropp’ardua impresa, E insuperabil senza vostr’aita Fia ricordare al mio Signor di quanti Leggiadri arnesi graverà sue vesti Pria che di se medesmo esca a far pompa. Ma qual tra tanti e sì leggiadri arnesi Sì felice sarà che pria d’ognaltro, Signor, venga a formar tua nobil soma? Tutti importan del par. Veggo l’Astuccio Di pelle rilucente ornato e d’oro Sdegnar la turba, e gli occhi tuoi primiero Occupar di sua mole: esso a mill’uopi Opportuno si vanta, e in grembo a lui Atta agli orecchi, ai denti, ai peli, all’ugne Vien forbita famiglia. A lui contende I primi onori d’odorifer’onda Colmo Cristal che a la tua vita in forse Rechi soccorso allor che il vulgo ardisce Troppo accosto vibrar da la vil salma Fastidiosi effluvj a le tue nari. Nè men pronto di quella all’uopo istesso L’imitante un cuscin purpureo Drappo Mostra turgido il sen d’erbe odorate Che l’aprica montagna in tuo favore Al possente meriggio educa e scalda. Seco vien pur di cristallina rupe Prezioso Vasello onde traluce Non volgare confetto ove agli aromi Stimolanti s’unìo l’ambra o la terra, Che il Giappon manda a profumar de’ Grandi L’etereo fiato; o quel che il Caramano
Il Giorno di Giuseppe Parini