ditirambo

[di-ti-ràm-bo]
In sintesi
poesia o canto corale; lode eccessiva e retorica
← dal lat. dithyrămbu(m), che è dal gr. dithýrambos, di etimo incerto.
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METR Nell'antica Grecia, componimento lirico corale, di metro e ritmo vario e concitato, in origine dedicato al culto di Dioniso || Nella poesia moderna, componimento lirico caratterizzato da una grande varietà e libertà di metri, rime, assonanze, scritto a esaltazione del vino o dell'amore
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LETTER Elogio scritto od orale, fantasioso, vivace, talvolta ampolloso, diretto a persona o cosa: un romanzo così non meritava certo un simile d.