dissimulare

[dis-si-mu-là-re]
dissìmulo
In sintesi
nascondere; fingere
1
Nascondere deliberatamente un sentimento, una caratteristica, un'intenzione e sim.: d. la gioia, il dolore, l'odio, l'ira, l'ansia; non riesce a d. i propri sentimenti || ass. Fingere, simulare: sa d. bene SIN. mascherare CONT. manifestare
2
Nascondere, celare, tacere: non dissimulo il grave rischio dell'impresa || Occultare: avevano dissimulato il tesoro sotto un mucchio di pietre

Citazioni
Che avviso è il vostro?
Avvene due? Soffrire,
Dissimular, fargli querela ancora
D’un’offesa che mai creder non puote
Dimenticata, e insiem la strada aprirgli
Di ripararla a modo suo, gradire
Che ch’ei ne faccia, chiedergli soltanto
Ciò che siam certi d’ottenerne;
Il Conte di Carmagnola di Alessandro Manzoni
Allora, Dissimular nol vuo’, tutte sentii
Le potenze dell’alma sollevarsi
Contro un consiglio... ah fu seguìto!
Il Conte di Carmagnola di Alessandro Manzoni
Sono stato io piú debole, e piú mentecatto di lei, doveva conoscere il peso delle sue parole, compatirla, e dissimulare.
Gl innamorati di Carlo Goldoni
Vols’ei però, celando altro nel petto, dissimular la nemicizia antica e, quasi scaltro adulator di corte, compianger del garzon seco la morte.
L'Adone di Giovan Battista Marino
Ai parenti e agli amici che chiedevano premurosi notizie dell’inferma, la contessa rispondeva come al solito, ritta in mezzo alla sala, senza poter dissimulare uno spasimo interno che di quando in quando le mozzava il respiro.
I ricordi del capitano d'Arce di Giovanni Verga
Bianca era rimasta senza fiato al primo vederlo, senza parole, facendosi ora pallida e ora rossa. Non sapeva che dire, balbettava, sudava freddo, aveva una convulsione nelle mani che cercava di dissimulare, stirando macchinalmente le due cocche del grembiule.
Mastro don Gesualdo di Giovanni Verga
Nel detto tempo e anno papa Giovanni fece fare in Vignone una nuova moneta d’oro fatta del peso e lega e conio del fiorino d’oro di Firenze sanza altra intransegna, se non che da·lato del giglio diceano le lettere il nome del papa Giovanni; per la qual cosa gli fue messa grande riprensione, a fare dissimulare sì fatta moneta come il fiorino di Firenze.
Nuova cronica di Giovanni Villani
Omai son risoluta; il gran passo è fatto. Se Dio mi fornì la forza di dissimulare per tanto tempo, e l’astuzia di ingannare guardiani così accorti ed amorosi, è segno ch’egli approva e difende la mia condotta.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo