disdegno

[di-ʃdé-gno]
In sintesi
disprezzo, riprovazione; atteggiamento di noncuranza
← deriv. di disdegnare.
s.m.
(pl. -gni)

Azione e risultato del disdegnare; disprezzo; sdegno: vive nel d. di questa società corrotta; non nascondo il mio d. per la volgarità || Avere a, in disdegno una persona o una cosa, disprezzarla

Citazioni
Ma essa, etterna, le cose mortali
disdegna, e ride del pensier fallace
che mi sospinge dov’ognor più ardo;
per che temo che mai alle mia ali
non verran penne, che a tanta pace
levar mi possan dal mondo bugiardo.
Rime di Giovanni Boccaccio