derrata

[der-rà-ta]
In sintesi
prodotto agricolo alimentare; mercanzia
← dal fr. denrée, e questo dal lat. volg. *denariāta(m), propr. ‘ciò che si acquista con un denaro’, deriv. di denarĭus ‘denaro’.
s.f.

spec. al pl. Prodotti della terra, spec. per uso alimentare, destinati al commercio: derrate d'importazione e d'esportazione; scarseggiano, abbondano le derrate || estens. Merce || La giunta alla derrata, il sovrappiù, il superfluo || fig. È più la giunta che la derrata, è più l'apparenza che la sostanza

Citazioni
Usurai, creditori, rivendicatori calavano da ogni parte. I beni messi all’asta, le derrate sequestrate, i livelli ipotecati: fu un vero saccheggio.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo