deliquio

[de-lì-quio]
In sintesi
svenimento
← deriv. di svenire.
s.m.
(pl. -qui)

MED Perdita temporanea della coscienza; svenimento: avere un d.; cadere in d.

Citazioni
Fra l’ammiranda lor testura, e quindi
L’ultimo del piacer deliquio sugge!
Il Giorno di Giuseppe Parini
Altro giammai A la squallida fame eroe non seppe
Durar sì forte: nè lassezza il vinse
Nè deliquio giammai nè febbre ardente;
Tanto importa lo aver scarze le membra,
Singolare il costume, e nel bel mondo Onor di filosofico talento.
Il Giorno di Giuseppe Parini
Il Cappellano, che era in cucina, credo che all’annunzio di quel nome
stesse lì lì per andare in deliquio; quanto al signor Conte, dopo aver cercato
consiglio negli occhi de’ suoi commensali che non erano meno stupiti né più
sicuri dei suoi, egli rispose balbettando al cameriere che introducesse pure la
visita nella sala di sopra; e che egli col Cancelliere sarebbe salito incontanente.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo