dappoco

[dap-pò-co]
In sintesi
scarsa intelligenza, scarso valore; poco di buono
1
Di persona, che vale poco, di poco merito, che possiede scarsa capacità, abilità: è un uomo d. SIN. inetto CONT. capace
2
Di cosa, che ha scarsa importanza, rilevanza: sono cose da poco SIN. marginale, irrilevantedim. dappochìno || accr. dappocóne

Citazioni
— Mo ti nasca il vermocan; sono io così dappoco ch’io non vaglia più che una pignatta?
Il Trecentonovelle di Franco Sacchetti
E però non si dee mai giudicare secondo le apparenze, e fare scherne d’altrui, e massimamente de’ rettori; però che l’apparenza mostra molte volte quello che è d’assai, dappoco, e quello che è dappoco, mostra d’assai.
Il Trecentonovelle di Franco Sacchetti
con lui il sentimento che non fosse consacrato al bene dell’umanità mi sembrava un sentimento dappoco.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Un alto sentimento della mia dignità mi trattenne dallo scoppiare, e risposi al Vice-capitano che certamente io non era degno del grande onore impartitomi, ma che non intendeva scadere di più mostrandomi più dappoco che non fossi infatti.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Quanto a me, spadaccino dappoco, nè da stare a petto a monsieur Dessein, io mi sentiva ne’ precordi tutta la rotazione dei moti propri alla congiuntura – io passava con gli occhi da parte a parte monsieur Dessein – ei camminava;
Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l’Italia di Ugo Foscolo