curiale

[cu-rià-le]
pl. -li
In sintesi
che si riferisce alla curia
← dal lat. curiāle(m).

A
agg.

1
Della curia, che si riferisce alla curia: magistrature curiali
2
lett. Cortigiano, nobile || estens. Aulico, solenne: lingua c.; costumi curiali
3
lett. Giudiziario, forense: si mise in capo di avviarmi alla professione c. (Nievo); eloquenza c. || Scrittura curiale, scrittura corsiva cancelleresca, con asta molto allungata e occhielli perfettamente rotondi, usata nel Medioevo dai notai || Scrittura curiale pontificia, quella che era usata nelle cancellerie pontificie

B
s.f.

Scrittura curiale

Citazioni
E seguitò Caterina Pipina e Sobilia Capece; e chiamò Fiore
Curial bella, di colei vicina, Verdella di Berardo e Biancifiore
de’ Caffettini e Ceccola Mazzone ed Alessandra d’Anna con valore.
Caccia di Diana di Giovanni Boccaccio
Intanto ella può lasciarci qui a quattr’occhi, ché il nostro colloquio non è null’affatto curiale, e ce ne sbrigheremo tra noi.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
L’esempio di Germano parlava troppo chiaro; e l’accorto curiale era uomo da pigliar le cose di volo.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Però non si oppose al marito quando egli si mise in capo di avviarmi alla professione curiale, aggiungendomi intanto come scrivano al signor Cancelliere.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Di questi, il Boccaccio afferma nel Centonovelle di scrivere in vulgar fiorentino; il Petrarca non so che ne parli cosa alcuna; Dante, in un suo libro ch’ei fa  De vulgari eloquio, dove egli danna tutta la lingua particular d’Italia, afferma non avere scritto in fiorentino, ma in una lingua curiale; in modo che, quando e’ se li avesse a credere, mi cancellerebbe, l’obiezioni che di sopra si feciono di volere intendere da loro donde avevano quella lingua imparata.
Discorso intorno alla nostra lingua di Niccolo Machiavelli
N.— Che lingua è quella dell’opera?
D.— Curiale.
N.— Che vuol dir curiale?
D.— Vuol dire una lingua parlata dagli uomini di corte, del papa, del duca i quali, per essere uomini litterati, parlono meglio che non si parla nelle terre particulari d’Italia. N.—  Tu  dirai  le  bugie.  Dimmi  un  poco:  che  vuol  dire,  in  quella lingua curiale, morse? D.— Vuol dire morì.
Discorso intorno alla nostra lingua di Niccolo Machiavelli