crisma

[crì-ʃma]
In sintesi
olio consacrato per la Cresima; convalida, approvazione
← dal lat. eccl. chrīsma, che è dal gr. chrîsma -atos ‘unzione, unguento’, deriv. di chríein ‘ungere’; cfr. cresima.
1
ECCL Miscela di olio d'oliva e balsamo, consacrato dal vescovo nella messa del giovedì santo e distribuito ai parroci della diocesi per l'amministrazione dei sacramenti del battesimo, della cresima e dell'estrema unzione
2
fig. Approvazione, riconoscimento ufficiale || Con tutti i crismi, secondo le regole: le nomine dei consiglieri sono state fatte con tutti i crismi
3
fig. Impronta, suggello, segno caratteristico: i fiorentini hanno recato il c. delle loro bizzarrie (Pratolini)
4
ST Nel Medioevo, monogramma di Gesù Cristo, con cui si aprivano i documenti, composto dalle iniziali greche di Christós, X e P, o da quelle latine di Jesus Christus, J e C
5
ant. Cresima

Citazioni
Più che di tema il crudo veglio al santo Pastor mandava ad intimar, che ai Franchi Desse altri re: - tu li conosci. Ei tale Mandò risposta a quel tiranno: immota Sia questa man per sempre; inaridisca Il crisma santo in su l’altar di Dio, Pria che sparso da me, seme diventi Di guerra in contro al figliuol mio. - T’aiti Quel tuo figliuol, fe’ replicargli il rege; Ma pensa ben, che s’ei ti falla un giorno, Fia risoluta in fra noi due la lite. Carlo A che ritenti questa piaga? In vani Lamenti vuoi che anch’io mi perda? o pensi Che abbia Carlo mestier di sproni al fianco? - È in periglio Adrian: forse è mestieri Che altri a Carlo il rimembri? il veggio, il sento; E non è detto di mortal che possa Crescere il cruccio che il mio cor ne prova. Ma superar queste bastite, al suo Scampo volar... de’ Franchi il re nol puote. Detto io te l’ho: né volentier ripeto Questa parola. - Io da’ miei Franchi ottenni Tutto finor, perché sol grandi io chiesi E fattibili cose. All’uom che stassi Fuor degli eventi e guata, arduo talvolta Ciò ch’è più lieve appar, lieve talvolta Ciò che la possa de’ mortali eccede. Ma chi tenzona con le cose, e debbe Ciò ch’egli agogna conseguir con l’opra, Quei conosce i momenti. - E che potea Io far di più? Pace al nemico offersi, Sol che le terre dei Romani ei sgombri; Oro gli offersi per la pace; e l’oro Ei ricusò! Vergogna! a ripararla Sul Vésero ne andrò.
Adelchi di Alessandro Manzoni