concitato

[con-ci-tà-to]
In sintesi
agitazione, nervosismo; impetuoso, incalzante
1
Agitato da una passione, da un sentimento: era tutto c., e parlava a fatica
2
Che mostra forte agitazione di animo: una voce concitata e commossa || Incalzante, impetuoso: il c. imperio (Manzoni)

Citazioni
E quando poi parlerà di cosa oscura o difficile, voglio che e con le parole e con le sentenzie ben distinte esplichi sottilmente la intenzion sua, ed ogni ambiguità faccia chiara e piana con un certo modo diligente senza molestia. Medesimamente, dove occorrerà, sappia parlar con dignità e veemenzia, e concitar quegli affetti che hanno in sé gli animi nostri, ed accenderli o moverli secondo il bisogno
Il Libro del Cortegiano di Baldassare Castiglione
E perché questo luogo è notabile assai, a dimostrare la potenza del cielo sopra le cose umane, Tito Livio largamente e con parole efficacissime lo dimostra: dicendo come, volendo il cielo a qualche fine, che i Romani conoscessono la potenza sua, fece prima errare quegli Fabii che andarono oratori a’ Franciosi, e, mediante l’opera loro, gli concitò a fare guerra a Roma
Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio di Niccolo Machiavelli