clangore

[clan-gó-re]
In sintesi
strepido, suono squillante
← dal lat. clangōre(m), deriv. di clangĕre ‘gridare, sonare’, affine a clamāre ‘gridare’.
s.m.
(pl. -ri)

lett. Strepito sonoro, suono squillante: un c. di trombe, di spade

Citazioni
E intanto esse, le gru, moveano
verso l’oceano, a guerra, in righe lunghe,
empiendo il cielo d’un clangor di trombe.
Poemi conviviali di Giovanni Pascoli
Lo rivedo il marmoreo palazzo
delle gronde vocali
al lume della luna; ed un rombazzo
v’odo ancor oggi d’ali,

v’odo un festoso strascichio di gonne,
v’odo un clangore arguto
di spade, gaie risa odo di donne,
e il canto del leuto;

or come allora.
Poesie varie di Giovanni Pascoli
Addio patria! Sulla muta
landa, improvvido romab
uno stormo che migra e che saluta
con un clangor di tromba.
Poesie varie di Giovanni Pascoli