capitolare

[ca-pi-to-là-re]
In sintesi
arrendersi al nemico secondo condizioni; arrendersi, cedere
← dal lat. mediev. capitulare, deriv. di capitŭlum ‘capitolo’ (perché il testo era diviso in capitoli).

A
v.intr.
(aus. avere)

1
Venire a patti con il nemico per la resa; arrendersi secondo determinati patti: hanno capitolato per fame
2
fig. Cedere, piegarsi: di fronte alla sua insistenza ho capitolato e ho accettato il suo invito
3
ant. Stipulare i capi di un trattato, di un accordo; patteggiare

B
v.tr.

ant. Dividere in capitoli

Citazioni
Mi chiusi in casa e poi in camera a rosicchiare come la vigilia un tozzo di pane ammuffito; in tre giorni era diventato magro come un chiodo, ma neppur la fame mi induceva a capitolare.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Non so se così parlando Lucilio intendesse di capitolare o di tentare un ultimo colpo.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo