borioso

[bo-rió-so]
In sintesi
spocchioso, vanaglorioso, millantatore
← dal lat. ventōsu(m), deriv. di ntus ‘vento’; il n.m. attrav. il fr. ventôse.
s.m.

(f. -sa) Persona boriosa: un insopportabile b.

Citazioni
Come quello poi, che era alquanto più discreto e men borioso e maligno ch’il suo compagno, tacque; e non aggiunse paroli, ove non posseva aggiongere raggioni. Non è cossì il dottor Torquato, il quale o a torto o a raggione, o per Dio o per il diavolo, la vuol sempre combattere; quando ha perso il scudo da defendersi e la spada da offendere; dico, quando non ha più risposta, né argumento, salta ne’ calci de la rabbia, acuisce l’unghie de la detrazione, ghigna i denti delle ingiurie, spalanca la gorgia dei clamori, a fin che non lascie dire le raggioni contrarie e quelle non pervengano a l’orecchie de’ circostanti, come ho udito dire.
La Cena de le Ceneri di Giordano Bruno
‘Ntoni se ne andò tutto borioso, dondolandosi sui fianchi, con un codazzo di amici, e avrebbe voluto che tutti i giorni fosse domenica, per menare a spasso la sua camicia colle stelle; quel dopopranzo si divertirono a prendersi a pugni con compare Pizzuto, il quale non aveva paura nemmeno di Dio, sebbene non avesse fatto il soldato, e andò a rotolare per terra davanti
I Malavoglia di Giovanni Verga
Dopo qualche mese di boriosa beatitudine e di ostinato lavoro nella sana disposizione dell’imposte, cosa insolita nella Legazione, cominciai a credere che non fossi ancora in paradiso, ed a sperare che il ritorno della Pisana avrebbe supplito a quel tanto che sentiva mancarmi.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
I boriosi e volonterosi, sperando nel pevere, nei tartufi, nei cardi e in certi lattovari calidi che vengano di Francia, ne fanno maggiori scorpacciate che i contadini de l’uva; e inghiottendo l’ostrighe senza masticarle, vorrebber pure far miracoli.
Dialogo di Pietro Aretino
Io ho una parte in me che rifarebbe una imperadrice; io non son boriosa: era ben già, Dio mel perdoni.
Dialogo di Pietro Aretino