balivo

[ba-lì-vo]
In sintesi
rappresentante del potere centrale
← dal fr. ant. baillif, deriv. di bail, che è dal lat. baiŭlu(m); cfr. balì.
s.m.

ant. baglivo ST Nel Medioevo, ufficiale di nomina regia a cui era affidata una circoscrizione territoriale, con poteri amministrativi e giudiziari

Citazioni
Op. Grande biblioteca della letteratura italiana  ACTA   G. D’Anna   Thèsis   Zanichelli Q Giovanni Pascoli    Canti di Castelvecchio – Canti di Castelvecchio  La canzone dell’ulivo I A’ piedi del vecchio maniero che ingombrano l’edera e il rovo; dove abita un bruno sparviero, non altro, di vivo; 5 che strilla e si leva, ed a spire poi torna, turbato nel covo, chi sa? dall’andare e venire d’un vecchio balivo: a’ piedi dell’odio che, alfine, solo è con le proprie rovine, piantiamo l’ulivo! II l’ulivo che a gli uomini appresti la bacca ch’è cibo e ch’è luce, gremita, che alcuna ne resti pel tordo sassello; l’ulivo che ombreggi d’un glauco pallore la rupe già truce, dov’erri la pecora, e rauco la chiami l’agnello; 20 l’ulivo che dia le vermene pel figlio dell’uomo, che viene sul mite asinello.
Canti di Castelvecchio di Giovanni Pascoli