apologia

[a-po-lo-gì-a]
In sintesi
difesa, scritta o orale; esaltazione di un personaggio, di un'ideologia o di una dottrina
1
Discorso o scritto in difesa di sé o di altri, di un'opera, di una fede, di una dottrina: fare l'a. di se stesso || Secondo il diritto greco dell'antichità, discorso in propria difesa che l'imputato doveva pronunciare davanti alla corte
2
estens. Esaltazione: l'a. di un partito politico || DIR Apologia di reato, delitto che consiste nella pubblica esaltazione di un reato e del suo autore SIN. elogio

Citazioni
E, in quant’a lui, si sarebbe volentieri contentato che il discorso finisse lì; ma vedeva il cardinale, a ogni pausa, restare in atto di chi aspetti una risposta: una confessione, o un’apologia, qualcosa in somma.
I promessi sposi di Alessandro Manzoni
Ma quali si fossero allora le mie tentazioni (perch’io scrivo non l’apologia, ma la storia delle fralezze del mio cuore lungo il mio viaggio) si vedranno descritte qui con quella naturalezza con cui le provai.
Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l’Italia di Ugo Foscolo
E qui, non io certamente farò l’apologia della vita usuale di Roma e d’Italia tutta, quale si suole vedere di presso che tutte le donne maritate.
Vita di Vittorio Alfieri