alterco

[al-tèr-co]
In sintesi
violento scambio di parole, ingiurie; litigio
s.m.
(pl. -chi)

Scambio aspro e scomposto di parole, di insulti; litigio: tra i due scoppiò un a.

Citazioni
Ma contrarii o non contrarii, queste sono altercazioni di parole; ed io so che in fatti molto più semplice e natural cosa è il poter salvare il tutto con un movimento solo che l’introdurne due, se non volete chiamarli contrarii, ditegli opposti: né io vi porgo questa introduzione per impossibile, né pretendo di trar da essa una dimostrazione necessaria, ma solo una maggior probabilità.
Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo di Galileo Galilei
Le burrasche e il mal di mare pel resto del viaggio, la miseria e gli alterchi nei primi loro pellegrinaggi, in seguito le malattie gli strapazzi e perfino la fame le avevano smorzato d’assai quel primo incendio d’amore.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Le sue assenze da casa si facevano sempre più frequenti e lunghe; il mio umore diventava tetro e sospettoso; ella, poveretta, per correggermi montava in collera e allora cominciavano gli alterchi e le dissensioni.
Le Confessioni di un italiano di Ippolito Nievo
Io non sapeva che un alterco potesse, com’io pur sentiva allora in me stesso, riescire sì soave e sì piacevole a’ nervi – Si restò taciti senza verun senso di quell’angustia scimunita che sottentra quando in un crocchio vi guardate per dieci minuti l’un l’altro in viso senza dirvi una sillaba.
Viaggio sentimentale di Yorick lungo la Francia e l’Italia di Ugo Foscolo