affrancare

[af-fran-cà-re]
In sintesi
liberare da una schiavitù
← dal lat. mediev. affrancare, deriv. di francus ‘franco, libero’.

A
v.tr.

1
Rendere franco, libero da un vincolo; liberare: a. uno schiavo || fig. Liberare in senso morale e intellettuale: la cultura affranca l'uomo || DIR Liberare un bene immobile da oneri e obbligazioni: a. un podere SIN. emancipare CONT. asservire
2
fig., lett. Rinfrancare, rinvigorire
3
BUR Pagare la tassa per l'invio postale di un pacco e sim., applicandovi il francobollo: a. la corrispondenza

B
v.rifl.

1
Rendersi franco, liberarsi: affrancarsi dalla schiavitù || fig. Affrancarsi dalle passioni e dai vizi || DIR Rendersi libero da oneri e obbligazioni: affrancarsi da un debito
2
fig. Rinfrancarsi, prendere coraggio: affrancarsi nell'atteggiamento