acrostico

[a-crò-sti-co]
In sintesi
composizione in versi le cui lettere iniziali, lette verticalmente, formano una parola o una frase
← dal gr. akróstichon, comp. di ákros ‘estremo’ e stíchos ‘verso’.
1
Componimento poetico dove le iniziali di ciascun verso, lette di seguito in senso verticale, formano una o più parole
2
estens. Parola di senso compiuto formata con le iniziali di più parole
3
Gioco enigmistico che consiste nel trovare per mezzo di definizioni un certo numero di parole, le cui iniziali, lette di seguito, danno la parola chiave

Citazioni
Op. Grande biblioteca della letteratura italiana  ACTA   G. D’Anna   Thèsis   Zanichelli Q Giovanni Pascoli    Poesie varie - Poesie famigliari e d'altro genere Mariuccina ACROSTICO Mentre siedo, o sorella, a te da canto Anni tristi, ben tristi anni! rammento; Ricordo un lutto, una ramiglia in pianto, In mezzo alla miseria, al tradimento. Un sorriso splendeva in quel dolore, Caro sorriso che t’uscia dal cuore! Caro il tuo balbettìo, sempre lo stesso, In mezzo al cupo ragionar sommesso! Nostra, di tutti noi, consolatrice, Angelo della tua madre infelice!
Poesie varie di Giovanni Pascoli
Op. Grande biblioteca della letteratura italiana  ACTA   G. D’Anna   Thèsis   Zanichelli Q Giovanni Pascoli    Poesie varie - Poesie famigliari e d'altro genere Ida, amaci! ACROSTICO Ida, usciti già sono i capineri Di cova, e triste è ‘l lor canto novello Al ciel d’agosto tra i natii verzieri; A te dicono: oh sol felice, bello, Morbido il nidio, dove ad un richiamo Aprite il becco e tu e il tuo fratello! : Come s’esce a volar dal ramo al ramo, Ida, capino biondo, ecco piangiamo.
Poesie varie di Giovanni Pascoli